28 giugno 2009

Test Bambini Indaco

Molte delle mie amiche hanno figli, ecco un test semplice che le aiuterà a "riconoscere" se i loro sono bambini indaco. Cosa sono? In breve sono quelli che aiuteranno l'umanità a progredire nella sua ascensione spirituale, che avranno idee geniali, ricopriranno ruoli importanti nella società o si dedicheranno alla crescita della loro e altrui anima.
Test

Sei un Bambino Indaco?

I test sono suddivisi per fasce di età: cercate quella più appropriata per voi o per i vostri bambini.

Utilizzate la seguente suddivisione per assegnare il punteggio alle risposte:

0= mai

1= occasionalmente

2= spesso

3= sempre


ETA' O-5

- quando si sveglia è spesso sofferente perché sarebbe rimasto volentieri a dormire "nel suo mondo"

- ha bisogno di dormire poco ed è pieno di energia

- è comunque diverso dagli altri bambini

- non si lascia coinvolgere dalle situazioni

- tratta gli oggetti come se fossero esseri animati e si potesse far lor male

- ha un estremo bisogno di sostegno e sicurezza, vorrebbe rimanere sempre nello stesso ambiente

- è estremamente sensibile e intuitivo. Sa sempre quello che volete dirgli

-come prima risposta, dice sempre no e questa è una parola che usa più spesso di altre

- gioca con amici invisibili che egli percepisce veramente

- vorrebbe avere sempre i suoi genitori vicino e ricevere da loro sempre attenzioni

- si annoia

- è un solitario

- sa cosa vuole, non si lascia facilmente dissuadere

- quando parla, comincia a balbettare se non trova le parole adatte

- parla con convinzione di qualcosa che in realtà non si può sapere

-comunica con animali, pinate e pietre

-ha capacità medianiche e sente cosa è "vero"

- vede con l'occhio interiore colori, forme e immagini che non può spiegare

- ricorda situazioni legate a una vita precedente


ETA' 6-10 ANNI

- ha abitudini alimentari diverse dalla vostre; sa di che cosa ha bisogno e cosa vuole mangiare

- è sempre in movimento, la un'energia eccessiva, difficile da controllare

- è spesso troppo stanco per alzarsi, vestirsi, andare a scuola: in poche parole, è stanco per fare tutto

- è disattento, distratto, non concentrato

-l'ingiustizia lo fa star male

- non reagisce a chi lo colpevolizza

-è tollerante con tutto e tutti

-si preoccupa poco per sé, molto per gli altri

- vi fa perdere la pazienza, emotivamente e psicologicamente

-è socievole, parla con tutti ovunque e in ogni momento

-propende per essere un solitario

-sta più volentieri con gli adulti che con i suoi coetanei

-in tutte le situazioni si batte in difesa dell'amore, della giustizia, della tolleranza e dell'obiettività

-ogni occasione è buona per protestare e mostrare una volontà di ferro

-non si lascia condizionare dalle convinzioni superate

-difficile da domare, si sente come un re/regina e come tale vuole essere trattato/a

-preferisce la verità a qualsiasi bugia

-dagli altri bambini e dagli adulti non si sente accettato e capito

-per lui, il nostro mondo materiale è troppo semplice, troppo noioso

-ama le conversazioni vivaci, spiritose

-ha un effetto benefico sulle altre persone

-non ha legami con la realtà materiale

-capisce i rapporti umani e spirituali

-è leale e fedele con gli amici e i familiari come se potessero essere "suoi" per sempre

-spesso si sente al posto sbagliato sulla terra e dice: "Desidero tornare indietro"


ETA' 11ANNI - ADULTI

-è impossibile spronarlo

-deve muoversi molto. Se studia è sempre in movimento, è iperattivo

-soffre spesso di allergie o eruzioni cutanee

-per periodi molto lunghi è spossato e non si riposa

-spesso non ha "i piedi per terra", è come sospeso

-sa parlare in modo sicuro, logico, privo di emozione

-non si lascia punire, si autoinfligge però delle punizioni

-è estremamente sensibile e passionale, ma anche forte e indipendente

-si sente creativo e spiritualmente più evoluto degli altri bambini

- nelle situazioni difficili, dimostra forza e dà coraggio ai più deboli

-non tollera la superficialità nel rapporto con le persone

-esige idee precise e progetti chiari dai suoi compagni

- vuole essere trattato alla pari dei suoi familiari

-per lo più fa quello che ritiene giusto

-non tollera che si prendano decisioni per lui senza prima esserne informato

-di norma rifiuta quel che gli si dice e "fa orecchi da mercante"

- è aperto alle nuove proposte e agli stimoli con buone finalità

-vuole rendere note le sue opinioni e le sue idee

-capisce meglio i concetti spirituali che quelli materiali

-vive secondo principi e ideali nobili

-conosce i suoi doveri e aspetta impaziente di poter "crescere"

-sa che l'energia spirituale è presente in tutte le creature, che tutto è in uno, e che noi siamo uniti l'uno con l'altro


RISULTATI

Se avete ottenuto perlopiù punteggi 0 e 1, potete dedurre che non è un indaco, ma ha solo qualche comportamento che talvolta è simile.

Se invece avete messo con maggior frequenza la crocetta sul 2, potete dedurre che sei nato con un rivestimento indaco, il che vuol dire che la personalità possiede molte caratteristiche del colore indaco, può aiutare a cambiare l'umanità per il nuovo millennio, ma non è un indaco al 100%

Se avete segnato frequentemente il 3 potete dedurre di avere un vero e proprio indaco in casa. Per i bambini che ricevono più spesso 2 o 3 punti è molto importante che vi prendiate tempo e riflettiate su cosa significa crescere un bambino della Nuova Era. Sappiate che genitori di bambini indaco hanno avuto il coraggio di far crescere i loro figli senza paure, senza traumi, senza colpe e senza aggressività e fra vent'anni questi bambini potrebbero essere quelli che assumono posti di comando nei nostri governi. Dobbiamo solo capire quale mondo ci aspetta.

26 giugno 2009

Pannello con tasche

Ecco un lavoro facile di cucito e decoupage che mi è venuto in mente per il bebè in arrivo. Si tratta di un pannello da appendere in camera o in bagno che può contenere tutti il necessario per il cambio del bebé.
Occorrente:
1 gruccia da lavanderia
1 pinza
stoffe varie
tovaglioli di carta
colla per decoupage su stoffa
Esecuzione: Con le pinze trasformare la gruccia da triangolare a "orizzontale". Tagliare 2 rettangoli di stoffa che saranno la base di sostegno delle tasche. Ricordarsi di lasciare un buco sopra per il gancio della gruccia e cucire tutto intorno. Applicare rettangoli o quadrati di stoffa a contrasto, io avevo solo ritagli di un vecchio lenzuolo bianco. Per colorarli un pò ho deciso di attaccarci sopra dei tovaglioli a decoupage, incollati con l'apposita colla per tessuti.
Il risultato mi sembra carino! Ha inoltre il vantaggio di essere pieghevole e facilmente trasportabile per i viaggi! Occupa poco spazio ed è leggerissimo!

11 giugno 2009

Ricordi di Svezia

Ecco un collage di foto scattate 10 giorni fa...
Grazie alla mia amica Monika che mi ha consigliato il programma per assemblarle!!!

28 maggio 2009

...si rientra!

La pacchia in Svezia è finita per me (per il momento), martedì si rientra in Sardegna!!! Diciamo che non mi è andata per niente male...rientro al calduccio, mi godrò il sole e il bellissimo mare, la frutta e la verdura dell'orto di mio padre, le "coccole" dei miei genitori che aspettano di conoscere il loro primo nipotino!
Niente da fare qua per riuscire a fare un'ecografia e conoscere il sesso del bebè. Sono talmente perfezionisti che hanno il terrore di sbagliare, quindi l'ecografia per dirti il sesso te la fanno dalla 28esima settimana in poi! Nessun problema, farò una bella visita e analisi varie in privato in Sardegna...e senza dubbio mi diranno se ha il "pisellino" o la "patatina"! E finalmente potrò dirlo a chi lo chiede per potermi regalare abitini e varie. Ne abbiamo già ricevuti, ma naturalmente tutto in bianco-verde-giallo... Io ancora non ho comprato nulla! Almeno nulla per il bimbo, pantaloni premaman di H&M e una miracolosa cintura elastica che si allaccia all'altezza dei reni e sotto la pancia che dà un grande sollievo alla schiena. Che meravigliosa invenzione!!! 
Tornerò qua in Svezia per 10-15 giorni a luglio, così il futuro papà, o "babbo" come vorrebbe farsi chiamare, seguirà gli sviluppi del pancione. 
Stasera vengono a trovarci una coppia di amici, fantastico! E' la seconda visita che riceviamo, e ci fa davvero tanto piacere condividere questo periodo di relax e benessere in un posto così. 
E tra una settimana si sposa la mia amica, ci faremo una bella mangiata al banchetto, con i sapori che ci mancano da mesi. Spero di non commuovermi alla cerimonia...da quando sono incinta mi commuovo per qualunque cosa!!! Sarà difficile trattenermi...sono pure in prima fila (testimone), bisogna che ricordi di mettere dei fazzoletti nella borsetta!!!

23 maggio 2009

15 MODI DIVERSI PER ROVINARE UN FIGLIO

  1. NON PARLATE MAI DI SENTIMENTI IN FAMIGLIA,né dei vostri né di quelli dei vostri figli. Non mettete mai in parola le emozioni e i sentimenti. Il riferimento alle emozioni e ai sentimenti con i bambini è una sciocchezza o una perdita di tempo. Non rispettate la vita emotiva dei vostri figli. Fate finta che il dolore non esista, che la gioia non esista, che la paura non esista, che la preoccupazione non esista, che la rabbia non esista, che la tristezza non esista e così via. Non perdete troppo tempo nel pensare e nel discutere dei problemi affettivi e relazionali in famiglia, né in particolare dei problemi affettivi e relazionali dei vostri figli.
  2. DATE IMPORTANZA ALLE COSE SOLIDE. Considerate nei fatti che le cose più importanti nella vita in famiglia e fuori dalla famiglia sono le cose materiali. I soldi, la carriera, i vestiti, il divertimento sono le cose più importanti della vita. Raggiungere la ricchezza, il potere e l’immagine sociale sono le mete e i valori da trasmettere ai figli, soprattutto attraverso l’esempio e la testimonianza quotidiana. Siamo in un mondo in cui quello che conta non è ciò che si è, ma ciò che si ha, non è importante la vita interiore, ma la capacità di apparire, di presentarsi bene agli altri.
  3. NON FATE ASSOLUTAMENTE MANCARE NULLA AI VOSTRI FIGLI: giochi, soldi, facilitazioni. Non chiedetegli niente in cambio. Circondate continuamente i vostri figli di attenzioni materiali. Ricordatevi che il miglior modo per farvi perdonare per le vostre carenze di comunicazione e di presenza è quello di pensare ad un bel regalo per i vostri bambini. Cercate di rendere la vita dei vostri figli il più facile possibile, dal momento che la vostra vita o la vostra infanzia in particolare sono state attraversate dalla sofferenza. Cercate di contrapporvi il meno possibile alle esigenze dei vostri figli. Meno limiti e meno frustrazioni si danno ai figli, più li si farà crescere felici e senza complessi.
  4. CERCATE DI PROTEGGERE I VOSTRI FIGLI IL PIU’ POSSIBILE DALLE DUREZZE DELL’ESISTENZA. Evitate di parlare di argomenti che potrebbero traumatizzarli o potrebbero risvegliare precocemente impulsi e tensioni. Devono essere accuratamente evitati argomenti come la morte, la malattia, l’handicap, il desiderio sessuale, la violenza, l’abuso sessuale, la separazione dei genitori, la guerra ecc. Fate di tutto perché sia rinviato il momento in cui i vostri figli dovranno confrontarsi con questi problemi. L’infanzia può e deve essere un’età felice al riparo da brutture, conflitti e problemi che i bambini possono continuare ad ignorare per anni fintanto che diventeranno più grandi e avranno la forza per parlare e comprendere questi temi.
  5. EDUCATE I FIGLI AD ESSERE VINCENTI. Il mondo è dei vincenti. Premiate i successi e le iniziative che riescono. Scoraggiate nei figli la comunicazione di problemi e delle difficoltà. Gli insuccessi non devono essere ammessi in alcun modo sul piano educativo. Dare spazio alla comunicazione dei problemi e delle difficoltà da parte dei figli rischia di favorire le lamentele e i piagnistei. Ciascuno deve cavarsela da solo nell’affrontare i problemi con la forza di volontà e tirando fuori le capacità, ammesso che si abbiano. La funzione della famiglia non è certo quella di dare sostegno ai suoi componenti in difficoltà.
  6. NON PARLATE MAI DEI VOSTRI PUNTI DEBOLI. I genitori devono essere percepiti dai figli come perfetti. I figli devono percepire che voi siete superiori, devono ammirarvi per il piedistallo su cui dovete state o comunque apparire ai loro occhi. Tanto i punti deboli si possono benissimo nascondere ai bambini! Presentatevi sempre competenti, efficienti, capaci di controllare le situazioni. Non ammettete mai errori o debolezze! Se i figli percepiscono i vostri lati più umani e fragili, possono crollare tutti gli obiettivi educativi. Se per caso sbagliate, la cosa peggiore che potete fare è scusarvi. Sono i figli che devono mettersi in discussione, non voi. Le debolezze e gli errori riguardano semmai loro, non voi.
  7. NON TEMETE DI UMILIARE I VOSTRI FIGLI. Quando ci vuole una punizione, ci vuole. Non preoccupatevi che eventualmente la punizione presenti un carattere sadico o umiliante, quel che conta è che la punizione abbia una ragione. Il fine di educare giustifica ogni mezzo, per quanto possa dare sofferenza o accompagnarsi ad un attacco umiliante all’immagine dei vostri figli. Gli schiaffoni o le punizioni corporali possono essere molto utili per insegnare ai figli che hanno sbagliato, anche se possono magari far stare molto male. Passato il vissuto di ferita o di umiliazione i figli possono facilmente tornare sul problema per il quale la punizione è stata data ed eliminare ogni sentimento di rabbia o di ribellione.
  8. RICORDATE CHE LE LODI SONO INUTILI E CONTROPRODUCENTI. Evitate in particolare le lodi, che vi verrebbero spontanee e che potrebbero risultare realistiche. I figli non devono abituarsi ad apprezzamenti e valorizzazioni. Se i figli assolvono bene ai loro compiti o ottengono risultati positivi, magari con impegno e fatica, questo deve essere considerato un fatto scontato, un dovere che da loro deve essere normalmente compiuto. Non devono per questo aspettarsi un riconoscimento. Rinforzare l’autostima dei figli è rischioso. Tenere bassa l’autostima è invece utile, perché li stimola a darsi da fare.
  9. MANTENETE IL POTERE SUI VOSTRI FIGLI. Non perdetevi in mille discussioni dispersive e in dialoghi inutili con i vostri figli. Ciò che importa non è tanto chiarire in modo preciso i problemi che possono nascere, i compiti e le responsabilità che spettano ai vostri bambini e ai vostri ragazzi situazione per situazione. Non state a spiegare il vostro comportamento con infinita pazienza. Ciò che conta è trasmettere con chiarezza la differenza di ruoli tra genitori e figli, chi detiene il potere in casa vostra e chi non lo detiene, chi deve comandare e chi ubbidire, chi ha ragione per il ruolo che esercita e per l’esperienza di cui dispone e chi invece ha torto.
  10. INSEGNATE AI VOSTRI FIGLI AD AVERE PAURA DEL MONDO. Cercate di rappresentare tutto ciò che all’esterno della famiglia come qualcosa che può rappresentare un pericolo. Una sana diffidenza aiuta a d affrontare i rischi che attendono i figli quando essi escono dall’ambiente rassicurante della famiglia. Insegnate ad avere rispetto ed obbedienza per i genitori, perché solo nei genitori potranno trovare quell’affetto, quella garanzia e quella sicurezza che altrove non possono trovare.
  11. NON DIMENTICATE CHE I FIGLI VI APPARTENGONO. I figli sono i vostri figli. Li avete messi al mondo voi e vi devono l’aria che respirano, vi devono la loro vita, vi devono tutto. Non consentite a nessuno di intervenire nel modo con cui trattate i vostri figli, così come non permettete a nessuno di entrare a casa vostra o di prendere senza permesso la vostra roba. Come madri li avete tenuti in pancia, come padri gli avete garantito il mantenimento. Avete diritto ad aspettarvi qualcosa in cambio.
  12. NON PREOCCUPATEVI DI COINVOLGERE I VOSTRI FIGLI NEL CONFLITTO CONIUGALE. Cercate di fare emergere il vostro punto di vista e la vostra personalità di padre o di madre senza privilegiare a tutti i costi l’unità della coppia genitoriale di fronte ai figli. Se il vostro coniuge vi attacca contrattaccate. Cercate di portare i vostri figli sulle vostre posizioni. Quel che conta è che i vostri diritti e la vostra immagine di padre o di madre non sia sminuita ed inoltre che risulti ben chiaro che la colpa è dell’altro genitore!
  13. PRETENDETE SEMPRE IL MASSIMO DAI VOSTRI FIGLI. PUNTATE ALLA PERFEZIONE CHE E’ UN IDEALE EDUCATIVO STIMOLANTE. Anche se i vostri figli non possono raggiungerla, possono comunque avvicinarsi ad essa. Cercate di essere sempre esigenti e pretendete il massimo dai vostri figli. Non fatevi deviare dai bisogni dei bambini: sempre sono usati come scuse per sottrarsi agli impegni. Non fatevi commuovere dalle lacrime e dai compromessi. Gli obiettivi da raggiungere siete voi che dovete indicarli. Non sottolineate gli aspetti positivi ma quelli negativi per stimolarli a migliorare. Non fidatevi dei bambini e sviluppate il massimo di sorveglianza sulla vita dei vostri figli. Potrebbero tradire le vostre aspettative. Non puntate sulla comunicazione, ma sul controllo.
  14. N ON PRENDETE SUL SERIO I BAMBINI. Puzzano ancora di latte e presumono di sapere come va il mondo. I bambini non vanno viziati: per lo più sono pieni di capricci che vanno contrastati. I bambini sono scarsamente credibili e vivono in un mondo di sogni. Se i bambini vengono pesi sul serio c’è il rischio che si montino la testa. Non prendete sul serio i bambini soprattutto quando riferiscono situazioni di malessere o addirittura di violenza. Lasciate cadere il discorso ed isolateli. Fateli crogiolare nel loro brodo di bugie.
  15. NON RIFLETTETE MAI SULLA VOSTRA COERENZA. Non è così importante perseguire la coerenza negli atteggiamenti educativi. Se date una regola e il giorno dopo non la fate rispettare, se minacciate una punizione nel caso di una eventuale disobbedienza dei vostri figli e poi non la mantenete, quando quella disobbedienza s’è realizzata, se dite ai vostri figli di non dire bugie e non vi rendete conto delle vostre falsità, se enunciate un principio che voi stessi per primi calpestate, predicate bene e razzolate male, se pretendete il rispetto dei vostri figli e voi stessi poi non lo garantite, se dite ai figli di non dire parolacce quando voi bestemmiate, tutto questo non è importante. Sono i vostri figli che devono imparare la coerenza, non voi.

21 maggio 2009

Evviva il Chewingum!

Brevi considerazioni inviatemi dall'insegnante di Shiatsu....

ECCO I SUOI NUMEROSI VANTAGGI ESAGERATI!

 

1)   FACILITA LA PREMATURA COMPARSA DELLA PIORREA ALVEOLARE E LA CONSEGUENTE EROSIONE DELLE RADICI DENTALI.

I DENTISTI, RICONOSCENTI, RINGRAZIANO.

 

2)   GENERA MICROCONTRATTURE NEI MUSCOLI MASTICATORI CHE PROCURANO FEROCI E RESISTENTI MAL DI TESTA E DI DENTI.

I FARMACISTI, RICONOSCENTI, RINGRAZIANO.

 

3)   STIMOLA L’IPERSECREZIONE GASTRICA A STOMACO VUOTO. L’IDEALE PRESUPPOSTO A GASTRITI E ULCERE PEPTICHE. IL CHE, COME E’ NOTO, FAVORISCE L’ALITO PURO.

PROPRIO QUEL CHE SI VOLEVA OTTENERE

4)   DEFORMA PERMANENTEMENTE L’OVALE DEL VOLTO, PER IPERTROFIA DEI MASSETERI, FORNENDO L’ILLUSIONE DI ESSERE PERSONE VOLITIVE, DURE E DETERMINATE. NESSUN PROBLEMA:

I CHIRURGHI PLASTICI SONO PRONTI A RINGRAZIARE

 

5)   IL CONTINUO E COMPULSIVO MASTICARE DELLE ILLUSORIE PERSONE VOLITIVE FACILITA LE RELAZIONI CON PERSONE CALME, ARMONIOSE ED EQUILIBRATE, NONCHE’ CON SE’ STESSI.

 LA PACE NEL MONDO E’ ASSICURATA

 

 MASTICATE, MASTICATE E RIMASTICATE:

 QUALCOSA SUCCEDERA’.

18 maggio 2009

Quadretti per il bebè

Ecco come trascorro il mio tempo libero... Ho a disposizione dei fogli da acquerello (quindi spessi), di piccole dimensione e precisamente 18x25 e colori acrilici. Mi è venuta l'idea di preparare qualche disegno per decorare la cameretta del bebè in arrivo. Ancora non sappiamo se sarà maschietto o femminuccia, quindi niente ruspe/auto o farfalle/fate, ho scelto dei soggetti semplici da siti di disegni da colorare. Se ne trovano a decine ma eccone qualcuno:
Basta ricopiare il disegno e colorare a piacere. Da non dimenticare di ripassare tutti i contorni e dettagli del soggetto con un pennarello (tipo Uniposca) nero. Io non l'avevo quindi l'ho fatto con un marker per cd! Per chi non se la sente di cimentarsi nel disegno ed ha la stampante...basta stampare su cartoncino e colorare! Velocissimo! 

9 maggio 2009

Per tutte le madri...

Questo e' per tutte le mamme che hanno insegnato ai loro figli ad essere pacifisti ed ora pregano per i loro di tornare a casa dalla guerra sani e salvi. Cos'e' a fare una brava Madre ? La pazienza? La compassione? La determinazione? La capacità di allattare, cucinare e ricucire un bottone di una camicia nello stesso momento? O e' nel loro cuore ? E' il magone che senti quando vedi tuo figlio o figlia scomparire giu' per la strada mentre va a scuola a piedi per la primissima volta? Lo scatto che ti porta dal sonno al risveglio, alle 2 di notte per appoggiare una mano sul tuo bambino che dorme? Il panico che ti viene, anni dopo, sempre alle 2 di notte quando non vedi l'ora di sentire la chiave nella serratura e sapere che e' tornato a casa sano e salvo? O sentire il bisogno di correre da dovunque tu sia per abbracciare i tuoi figli quando senti che c'e' stato un incidente, un incendio o un bimbo che e' morto? Le emozioni della maternita' sono universali, sono le stesse per le giovani madri che barcollano fra i cambi di pannolini e mancanza di sonno... e per le madri piu' mature che imparano a lasciarli andare.

1 maggio 2009

Notte di Valborgsmässoafton

Ieri in tutta la Svezia si festeggiava l'arrivo della primavera. Giornata meravigliosa con temperature rare qua di questi tempi: 20°C! Le celebrazioni iniziano nel tardo pomeriggio con
 la sfilata dello storico College di Chalmers (proprio quest'anno è il 100°). In  pratica l'equivalente del nostro carnevale, con carri e satira. Incredibile! Dopo la sfilata i ragazzi smontano e gettano via nei cassonetti i carri allegorici!! 
Vedere per credere! 
La festa si svolge con falò e concerti nei parchi della città a partire dal tramonto. Come al solito qua fanno scorte di alcolici (nei chioschi non possono venderne), e armati di griglia e carbonella ognuno ha organizzato un pic-nic con gli amici o i parenti.
Ecco il falò!

29 aprile 2009

Post terremoto

Leggete la cronaca di un campo  gestito dalla protezione civile. 
E i giornali non fanno sapere nulla! Diffondete se potete...
http://terremoto09.wordpress.com/2009/04/29/il-campo-di-arischia/#comments

23 aprile 2009

Lotus Birth

Il parto integrale. E' questo il significato. Mi sono trovata a leggere il titolo tra le ultime pagine di 
un libro che mi è stato consigliato da Alberto Giacomini, I Nove Scalini, tra quelli consigliati della stessa casa editrice. Sono in attesa per la prima volta, e sto cercando di "afferrare" il massimo da questa esperienza straordinaria. Appena ho letto che si trattava di lasciare il cordone ombelicale 
attaccato al bambino fino al naturale distacco, ho storto un pò il naso. Ho pensato: che esagerazioni! E' per gente che vuole proprio fare l'"alternativo"! Mi sono documentata, ho letto tanto a proposito, e ho scoperto che è la pratica più antica e naturale che riguardi il parto. I benefici che se ne traggono sono molteplici rispetto alla pratica del taglio del cordone:
  • il neonato non è costretto a respirare forzatamente perchè la placenta lo aiuta ancora come per i nove mesi precedenti
  • il sistema immunitario risulta più forte perchè nella placenta si trova ancora molto sangue che altrimenti andrebbe perso (o donato per gli studi sulle staminali)
  • i bimbi nati con la placenta risultano più sereni, calmi, non soffrono di coliche addominali
  • l'espulsione della placenta avviene più rapidamente, con meno rischi di emorragie e complicazioni per la mamma
Leggo che di solito ci vogliono circa tre/cinque giorni perchè avvenga il distacco naturale. La placenta va lavata e cosparsa di sale grosso e tenuta in una ciotola vicino al neonato. Questo implica un altro vantaggio: si è costretti a limitare le "visite a domicilio" di parenti e amici. Il neonato non potra essere facilmente preso in braccio da chiunque per via del cordone che via via si farà più sottile e rigido. Ciò permetterà ai genitori un periodo di completa dedizione l'uno all'altro e di adattamento e conoscenza del loro bimbo con i ritmi della natura.
Non sono molte le strutture che assecondano i desideri della partoriente, ma so che tanto sta cambiando.
Solo la "non conoscenza" porta a storcere il naso. Divulghiamo

21 aprile 2009

Ti va di ricevere un regalo?

Oggi navigando sul web ho trovato un post con un giochino divertente e ho pensato, perché no? Ecco come funziona... Le prime cinque (5) persone che risponderanno a questo post riceveranno qualcosa fatto da me. Questa offerta ha però delle restrizioni e delle limitazioni, quindi leggete bene qui di seguito:
  1. Non garantisco che quello che farò ti potrà piacere. Ciò che riceverai sarà ciò che riceverai.
  2. Quello che creerò sarà solo per te.Fatto con amore.
  3. Sarà fatto quest'anno (2009)
  4. Non ti darò nessun aiuto su cosa sarà. sarà fatto nel mondo reale non in quello virtuale.Potrà essere strano o bello. O potrà essere mostruoso e noioso. Potrei persino cucinare qualcosa e spedirtelo.Chi sa? non tu di certo!
  5. Mi riservo il diritto di poterti fare qualcosa di strano.
  6. In cambio, tutto quello che dovrai fare è copiare questo post sul tuo blog e fare 5 cose per i primi 5 che ti risponderanno.
  7. inviami il tuo indirizzo email dopo che ti avrò contattato.
IMPORTANTE: Questa offerta non sarà valida se non vedrò il post sul tuo blog. Questo testo è stato preso da: http://con-le-onde.blogspot.com/ 
http://artistunplugged.blogspot.com/che lo ha preso da:
http://soulbrush.blogspot.com/ che lo ha preso da
http://mandarianne.blogspot.com/2009/04/paying-it-forward.html e così via bene..Chi vuole giocare? Chi ha il coraggio.............

15 aprile 2009

Primavera svedese

Ecco un esempio della magnifica esplosione di colori che ravvivano queste prime giornate primaverili. La natura si risveglia in tutto il suo splendore e gli svedesi, amanti della vita all'aria aperta e del giardinaggio, si danno da fare. In ogni fazzoletto di terra spuntano narcisi, giacinti, tulipani... Guardare per credere!!!

9 aprile 2009

Tovaglioli

In Svezia (ecologisti al massimo) i tovaglioli usa e getta di carta costano tanto...quindi all'Ikea ho provveduto a comperare ben 8 tovaglioli in cotone bianco al costo di 50 usa e getta!!! L'unico inconveniente è che essendo tutti bianchi bisognava in qualche modo contrassegnarli per i commensali che da domani ne usufruiranno.
Ecco l'idea! Li ricamo! ...non ho mai eseguito ricami, quindi mi sono documentata su internet e credo di aver scelto la tecnica più semplice. In 2 pomeriggi ecco il risultato della mia opera.

30 marzo 2009

Prima visita in Svezia

...dopo tanta attesa...sono in attesa!!! Mi scuso per il gioco di parole ma sono felice per la mia gravidanza. Mi trovo ancora in Svezia, la prima visita e le analisi del sangue le ho fatte in Sardegna, in privato, approfittando della settimana di ferie di Ale. La prossima volta che andremo in Sardegna sarà i primi di Giugno; su consiglio della ginecologa ho trovato il modo di farmi seguire qua.
Grande sorpresa: niente ecografia, in Svezia si usa farne solo una, la morfologica. Riceverò a casa una lettera in cui mi verrà comunicata la data dell'appuntamento per la morfologica. E tra le altre cose ci ha detto che non dicono il sesso del bebè. Per saperlo bisogna prenotarne una a parte, a pagamento. UFFA!!! Siamo già pronti a corrompere il medico che farà l'ecografia....  Niente analisi del sangue ogni mese, come invece fanno in Italia, se come me non si è immuni alla Toxoplasmosi... Traslucenza Nucale non è tra gli esami che si usano.... Insomma, o sono degli incoscenti totali, o vivono la gravidanza con molta più naturalezza di noi!!! Propendo per la seconda. In fondo tutti gli esami e le visite che si fanno in Italia non sempre servono, per la maggior parte delle volte creano solo ansia. Tra l'altro la prossima volta che mi vedrà la dottoressa sarà alla fine di Maggio, tra 2 mesi! ...e questa volta non mi ha visitata, ha solo preso un campione di sangue per sapere i valori e darmi del ferro. 
Non è poi così male questo sistema, si evita la fila, si riduce l'ansia, e soprattutto per chi la pensa come me, sapere o no che il bimbo potrebbe avere una percentuale di rischio del TOT% di una qualche malattia non cambia nulla. 
Però quando rientro a Giugno, se non abbiamo corrotto il medico per conoscere il sesso, facciamo un'ecografia extra a pagamento!!!!

25 febbraio 2009

Mamma mia!

Sarà che la Svezia mi sta "contagiando"... ma sentire la musica degli ABBA mentre si guida tra boschi e laghi, in questo periodo ghiacciati, viene naturale.
E perchè non guardare anche il musical Mamma Mia?! Ho messo il dvd con una smorfia, non aspettandomi un granchè, l'ho finita quasi in lacrime e con la voglia di dire a tutti: "Guardatelo!".
Il film ha una trama abbastanza semplice, con una Meril Streep stepitosa, e sembra proprio che sia stato confezionato attorno alle canzoni. Durante tutto il film la musica ha un ruolo fondamentale e aiuta allo svolgimento della trama, la scenografia è fantastica in un'isoletta della Grecia, e l'attrice principale sembra ringiovanita di almeno 15 anni! ...ma quanti ne avrà in realtà Meril Streep???
Insomma consiglio di vederlo, meglio ancora in lingua originale coi sottotitoli alle canzoni.
Straordinario, ed io che pensavo fosse pubblicizzato solo qua...

10 febbraio 2009

Diritto di morte

Incredibile che in Italia non si possa nè vivere nè morire in pace. Chi ha il diritto di decidere della vita o della morte di una persona? Il parlamento? Un'organizzazione religiosa? Non credo proprio, il diritto di decidere è solo dell'interessato, e in caso di mancata comunicazione (anche per incapacità di intendere e di volere) spetta a chi ha la patria potestà o ai parenti più prossimi. 
Perchè non lasciare due righe scritte, il famoso testamento biologico, oltre che far conoscere a parenti ed amici la propria volontà? E' un argomento così scabroso??? Si teme così tanto la morte da evitare perfino di ipotizzarne una fine dignitosa? In certi casi è un sollievo alla sofferenza, in altri è l'attuazione del NON accanimento terapeutico. 
Dopo tutte le bagarre politiche e religiose spero che l'ennesimo caso riesca a "svegliare" gli animi e si giunga al testamento biologico universalmente riconosciuto.
Allora la vita e la morte di una ragazza avrebbero un senso.

23 gennaio 2009

Sostituto di Emule

Finalmente un testo sull'uso del pc e in particolare sull'uso che io faccio di internet. Ecco la descrizione dettagliata di dove e come fare per usare Torrent, visto che megli ultimi mesi Emule non funzionava tanto bene...
Ok, per prima cosa bisogna andare qui http://www.utorrent.com/  scaricare ed installare "µTorrent" e' un file piccolino e leggero.

poi una volta installato andare su un sito tipo http://www.mininova.org/  (ma ce ne sono tanti altri, io mi trovo bene con questo)  nella pagina principale, ci sono i piu' scaricati del giorno divisi per categoria:

 cosi magari ti viene in mente qualcosa a cui non avevi pensato.

altrimenti nel campo di ricerca in alto digiti la tua ricerca, nella lista che comparirà a parità di file scegli quello con SEEDS e LEECH maggiori (equivalgono alle persone che lo hanno in condivisione, clikka sulla freccettina verde a fianco del file per aprirlo/download   [D]

in automatico dovrebbe partire il download tramite µTorrent, altrimenti ti chiederà con che programma lo vuoi aprire e gli indicherai µTorrent..

E se poi come me volete impare l'inglese vi consiglio i film in English con i sottotitoli in Italiano...
Come fare? ...alla prossima puntata!!!

16 gennaio 2009

Abusi su minori e vaticano

Video documento importantissimo per la divulgazione della sistematica copertura che effettua il Vaticano a beneficio dei preti pedofili. 
Da evidenziare il coinvolgimento dell'attuale Papa Ratzinger.

15 gennaio 2009

Visione delle malattie

Ecco un testo interessante che vorrei condividere con i lettori, tratto da Joël Ducatillon
Sulla terra esistono 3 tipi di malattie. Dunque, i 3 tipi di malattie sono: la malattia acuta, la malattia cronica, la malattia degenerativa. Quando vi sono dei sovraccarichi, ma la forza vitale è ancora giovane, come accade nei bambini, di colpo, in seguito ad un cambiamento di clima o ad un’altra cosa, essi svilupperanno una forte febbre e delle crisi per eliminare. Sovente si tratta di otiti, di faringiti, perché l’alimentazione crea molte sedimentazioni grasse in cristalli. Talvolta, è perchè diamo loro dei biscotti o delle farine, il che non è assolutamente buono. Essi hanno allora una malattia acuta, cioè tempestosa, centrifuga – dall’interno verso l’esterno per eliminare. Se si lascia che la malattia faccia il suo corso, e si nutre il bimbo con una composta di mele per 2 giorni – mele cotte per non nutrire né dare delle vitamine, né farlo digiunare se non lo sopporta -, se si utilizzano delle erbe, e perché no, dell’acqua diamante con l’intenzione di eliminare più in fretta, in 2 giorni è tutto finito, lui è tranquillo, e poi sta meglio. D’altronde lo si vede dal suo scheletro che si sviluppa invece di contrarsi. Ma se si reprime continuamente la malattia con degli antibiotici e si annulla la crisi intelligente del corpo ad un certo punto, con l’età, la sua forza vitale sarà esitante, sarà balbettante A questo punto, comincerà ad essere allergico al polline; avrà forse delle bronchiti asmatiche; comincerà ad essere raffreddato tutto l’inverno, o a dormire male, ad essere nervoso; bisognerà andare dall’oculista per mettere gli occhiali, per esempio, perché le otiti represse avranno lasciato depositi nel cervelletto, proprio alla punta del nervo ottico e quindi non ci sarà più la messa a fuoco e occorreranno delle lenti; lo scheletro comincerà a contrarsi, oppure si manifesterà l’obesità, essendo le due cose degenerazioni di tipo centrale. E’ d’altronde per questo che ora i dentisti mettono ai giovani degli apparecchi ai denti, dicendo che la mascella non è abbastanza grande per i denti. Non è vero, ma a forza di dare degli antibiotici per le faringiti, le otiti o le angine occasionali, lo scheletro comincia a contrarsi, dunque la mascella si restringe, e non vi è più posto sufficiente per i denti.
Quando si mangiano prodotti animali in eccessiva quantità, si producono degli acidi che si trasformano in cristalli, e quando il corpo vorrà eliminarli si creeranno delle malattie piuttosto dolorose e secche (otiti, faringiti, angine, reumatismi, ecc.). Tutte le malattie sono delle crisi di auto-guarigione del corpo
Se avessimo tutti la forza mentale e psicologica per essere abbastanza equilibrati per mangiare crudo, dovremmo vivere in un clima caldo tutto l’anno, il corpo nudo al sole, non essere obbligati a lavorare per guadagnare del denaro, perché ciò è qualcosa che devitalizza
Dobbiamo imparare a camminare dove ci troviamo. Poiché viviamo in un clima che non è proprio caldo, che talvolta è troppo umido, psicologicamente ci manca la luce, ci manca l’aria, ci mancano gli spazi verdi, ci manca il magnetismo terrestre: si è nel cemento, con delle calzature di plastica, con abiti sintetici pieni di coloranti chimici, con delle onde elettriche ed elettroniche che ci inquinano senza sosta il cervello ed il sistema vibratorio. Si compensa allora con degli zuccheri che troveremo nel pane, nei dolci o nei biscotti, nel vino, nel tabacco, nello zucchero, nelle carni: si ha bisogno di eccitanti, altrimenti si è stanchi. Dobbiamo dunque fare del nostro meglio
Related Posts with Thumbnails